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Le Notizie dal Comune

ACCERTAMENTI ICI AREE EDIFICABILI ANNI 2008-2009-2010-2011- RIDUZIONE

In seguito alla modifica (Delibera N.26 del 25/11/2013) del vigente regolamento IMU, approvato con deliberazione consiliare n. 52 del 26/08/2012, introducendo nel medesimo l’art. “7-bis”, rubricato “Casi particolari di riduzioni ed esenzioni” che prevede una serie di riduzioni per le aree edificabili previste dal Piano Urbanistico Comunale, il Consiglio Comunale, con Delibera N.27 del 25/11/2013,  ha stabilito che, in relazione agli accertamenti ICI aree edificabili per gli anni 2008-2009-2010-2011, ai contribuenti che formulino istanza di accertamento per adesione, ai sensi dello Statuto del contribuente L.27/7/2000, n.212, vengano applicati dall’ufficio tributi i criteri di cui all’art. 7-bis del vigente regolamento IMU.

In seguito alla modifica (Delibera N.26 del 25/11/2013) del vigente regolamento IMU, approvato con deliberazione consiliare n. 52 del 26/08/2012, introducendo nel medesimo l’art. “7-bis”, rubricato “Casi particolari di riduzioni ed esenzioni” che prevede una serie di riduzioni per le aree edificabili previste dal Piano Urbanistico Comunale, il Consiglio Comunale, con Delibera N.27 del 25/11/2013,  ha stabilito che, in relazione agli accertamenti ICI aree edificabili per gli anni 2008-2009-2010-2011, ai contribuenti che formulino istanza di accertamento per adesione, ai sensi dello Statuto del contribuente L.27/7/2000, n.212, vengano applicati dall’ufficio tributi i criteri di cui all’art. 7-bis del vigente regolamento IMU, ed in particolare:

 
a) applicazione di una riduzione del 15% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona alle aree di terreno omogenee, per le quali lo strumento urbanistico ha previsto l’intervento edilizio previa formazione di piani urbanistici attuativi di iniziativa pubblica (zona B1).

b) applicazione di una riduzione del 25% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona alle aree di terreno omogenee, per le quali lo strumento urbanistico ha previsto l’intervento edilizio previa formazione di piani urbanistici attuativi di iniziativa pubblica (zone F1, F2, F3, F5, F6, F7, D, Cp).

c) applicazione di una riduzione del 20% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona al lotto di terreno, individuato da mappale specifico, identificato dallo strumento urbanistico come edificabile, la cui particolare configurazione topografica (pendenza pari o superiore al 40% per oltre il 60% della superficie, risultante da rilievo aerofotogrammetrico allegato al PUC) comporta maggiori oneri ai fini dell’edificazione.

d) applicazione di una riduzione del 20% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona al lotto di terreno, individuato da mappale specifico, identificato dallo strumento urbanistico come edificabile, ma non sfruttabile perché risultante fondo intercluso (ossia quel fondo circondato da fondi altrui che non ha accesso con mezzi meccanici dalla strada pubblica né può procurarsela senza eccessivo dispendio o disagio).

e) applicazione di una riduzione del 20% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona alla particella di terreno con possibilità edificatoria, interessata da rete fognaria o idrica di interesse comunale. La stessa riduzione si applica per i lotti di terreno interessati da elettrodotti.

f) applicazione di una riduzione del 20% dei valori minimi stabiliti per ciascuna zona al lotto di terreno di metratura inferiore al minimo previsto per l’edificazione dalle norme di attuazione dello strumento urbanistico, con possibilità edificatoria condizionata.

1. Nel caso in cui i lotti di terreno beneficiari delle riduzioni di cui sopra siano stati annessi ad altre aree e siano quindi stati oggetto di edificazione, dalla data di richiesta del permesso a costruire (D.I.A., SCIA o titolo equipollente), gli stessi sono tenuti al pagamento dell’imposta ICI e non hanno più diritto ad alcuna riduzione e/o esenzione.

2. Le richieste di adesione con riduzione possono riguardare una sola fattispecie tra quelle sopra elencate.

3. Le porzioni di terreno residuali inferiori a mq 20 per ciascuna particella rispetto a zone omogenee desunte dalla sovrapposizione aerofotogrammetrica alla mappa catastale non sono tenute al pagamento dell’imposta ICI.

4.Per il lotto di terreno pertinenziale al fabbricato esistente è dovuta un’imposta relativa alla effettiva residuale potenzialità edificatoria, calcolata cioè sottraendo al volume da realizzare quello già realizzato.

5. Le singole istanze di accertamento con adesione dovranno essere presentate su apposito modello predisposto dall’Amministrazione, sottoscritte dal richiedente, e, qualora ritenuto necessario dall’ufficio Comunale competente, anche da un tecnico di fiducia, e dovranno pervenire all’Ufficio Tributi del Comune di Capriglia Irpina come previsto dallo Statuto delContribuente (L.27/07/2000, n.212).

6.Le singole istanze verranno esaminate dall’Uficio Tributi che potrà, laddove ritenuto necessario, trasmetterle tempestivamente all’Ufficio Tecnico-settore edilizia privata del comune di Capriglia Irpina per le verifiche e attestazioni del caso. L’Ufficio Tecnico potrà all’uopo avvalersi anche della Commissione Edilizia, sottoponendo alla stessa casi di particolare complessità. L’iter dovrà comunque essere perfezionato entro i termini di legge.

 
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